L’impiego dei precari nelle compagnie con uno statuto
associativo.
Prima
di tutto, qualche richiamo sul diritto del lavoro e del regime d’assicurazione
contro la disoccupazione degli artisti e tecnici precari dello spettacolo.
La precarietà
si basa su due pilastri giuridici : un regime d’assicurazione contro la
disoccupazione specifico ed un tipo di contratto specifico, il contratto a
tempo determinato, detto « di uso ».
Perché
gli artisti e tecnici dello spettacolo dipendono di un regime d’assicurazione
contro la disoccupazione specifico ?
Negli anni 60,
le parti sociali hanno steso il regime d’assicurazione contro la disoccupazione
specifico dal cinema ai settori dello spettacolo animato e registrato. Questo
regime, che fa l’oggetto d’allegati (gli allegati 8 et 102) mira a rispondere
ai bisogni particolari degli artisti e tecnici. Generalmente, in fatti, la loro
situazione si caratterisa con un’alternanza irregolare dei periodi di lavoro e
periodi di disoccupazione, una pluralità di datori di lavoro successivi o
simultanei, una grande variabilità degli stipendi.
Per “compensare”
questa precarietà, tra diversi contratti che sono per natura dei contratti a
tempo determinato - si parla di contratto a tempo determinato d’uso - questi
artisti e tecnici percepiscono dei sussidi delle Assedic che si sostituiscono agli
stipendi non percepiti durante i periodi di disuccupazione o di tempo di non
impiego, e chi per questa ragione sono chiamati “renditi di sostitutivi”.
Che cosa
è un contratto a tempo determinato d’uso?
Il contratto a
tempo determinato detto “d’uso” è un contratto a tempo determinato applicabile
a dei settori di attività nei quali è d’uso costante di non contrarre al
contratto a tempo indeterminato a causa della natura dell’attività e del
carattere per natura temporanea del impiego. Questi settori sono definiti in
modo limitativo con un decreto. Ne fanno
parte particolarmente lo spettacolo, l’audiovisivo, la produzione
cinematografica, ma anche l’insegnamento, lo sfruttamento boschivo, la pesca,
ecc. Gli impieghi in questione sono definiti attraverso una convenzione o degli
accordi collettivi, sia al livello delle convenzioni collettive di settore, sia
al livello dell’assicurazione contro la disoccupazione. Per esempio, se degli
impieghi puntuali di musicisti o di tecnici luce sono elleggibili [...]