domenica 19 maggio 2013
martedì 14 maggio 2013
Film : Terraferma
Terraferma è un film di Emmanuele Crialese che ho visto l'anno scorso, e che mi è molto piaciuto.
Questo film racconta la storia di una piccola isola di pescatori al Sud della Sicilia, vicino all'Africa del Nord, colpita dalla "crisi".
La popolazione di Linosa, quest'isola di paradiso per i turisti, deve adattarsi perchè la sola attività di pesca non gli permette più di soppravivere.
Fra comico e dramma, si trattano di domande di attualità (come emigrazione, e crisi) che colpiscono questa parte un pocco dimenticata dell'Italia (ma forse anche dall'Italia?)
Si puo' verderlo qui: http://vk.com/videos22185565?q=terraferma§ion=search&z=video161469768_162000481
Traduzione il lavoro illegale e lo spettacolo dal vivo e registrato (terza parte)
La solidarietà finanziare:
I dattori d'ordine possono essere
tenuti in modo solidale con i loro cocontraenti, e sotto alcune condizioni, al
pagamento:
• Delle
tasse, dei imposti, e contributi
• Delle
rimunerazioni, indennità e spese dovute da quelli per lavoro occulto;
• Dei
ontributi, speciale e forfettaria, dovute per l’impiego di stranieri senza
permesso di sogiorno con permesso di lavoro che li autoriza ad esercitare un’attività
retribuita in Francia.
codice di entrata
e di soggiorno degli stranieri e del diritto d’asilo
Esoneri di
contributi sociali:
Gli esoneri di
contrubuiti sociali possono essere annullati per infrazione di lavoro occulto.
Possono anche
essere annullati per i dipendenti di dattore di lavoro, in caso di complicità
del dattore di ordine con il suo subappaltore.
Il riasseto forfettarie:
In caso d’infrazione
di lavoro occulto, l’URSSAF puo stabilire
la base del calcolo dei contributi imponibili della Previdenza sociale 6
volte tanto la rimunerazione mensile minima.
Sussidi pubblici:
L’autorità
amministrativa (ente territoriale) puo rifiutare la distribuzione dei sussidi
e/o dei sovvenzioni pubbliche per 5 anni al massimo dal momento che un verbale è
espresso per lavoro illegale.
Le licenze d’imprenditore di spettacolo:
L’esercizio dell’attività
d’imprenditore dello spettacolo dal vivo e sottomesso a un’autorizzazione d’esercitare
rilasciata dal preffeto. Puo’ essere ritirata in caso d’ignoranza delle
disposozioni legali relativi agli oblighi previsti del dattore di lavoro
previste dal Codice del Lavoro.
Dal ordinanza del
13 ottobre 1945 rilative agli spettacoli, dai regimi della Previdenza Sociale
ed anche dalle disposozioni rilative alla protezione della proprietà letteraria
ed artistica.
Il fatto d’esercitare
l’attività d’imprenditore dello spettacolo dal vivo senza licenza è
perseguibile di una pena d 2 anni di prigione e di una multa di 30 000 €
pour le personne fisiche cosi come, per le personne giuridiche riconosciute
penalmente responsabili di multa e di chiusura dell'impresa.
Siete artista
technico o personale amministrativo
Un artista dello
spettacolo è presunto essere dipendente,
tranne se eserce un’attività facendo l’ogetto di un iscrizione al
registro del commercio e delle società. L’artista dello spettacolo che eserce
la sua attività in qualità di dipendente nell’ ambito delle disposizione dell’articolo
del codice del lavoro non puo’ dichiararsi auto-imprenditore per la stessa
professione.
Le conseguenze del
lavoro illegale:
Non accettare di lavorare senza essere dichiarato, o stando
dichiarato da una struttura che non è vostro dattore di lavoro reale, perchè le
conseguenze sono pesanti:
Non siete
esigibile per i diritti sociali legati al lavoro: malattia, disocupazione, ferie retribuite, pensione.
Siete consapevole ai
termini del vostro contratto di lavoro prima di firmarlo: ogetto, durata, statuto.
Potete essere
perseguito per frauda all’assicurazione contro la disocupazione (polo impiego)
e/o ai regimi di protezione sociale se è accertato che avete processo a delle
false dichiarazioni per ottenere dei sussidi ai quali non aveste diritto. E’ il
caso, per esempio, se occupate un impiego senza dichiararlo al Polo impiego o
durante un’assenza malattia.
mercoledì 17 aprile 2013
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_fasciocomunista
Il romanzo di Antonio Pennacchi, Il fasciocomunista da cui si ispira il film di Daniele Lucchetti
Il romanzo di Antonio Pennacchi, Il fasciocomunista da cui si ispira il film di Daniele Lucchetti
martedì 9 aprile 2013
Traduzione il lavoro illegale e lo spettacolo dal vivo e registrato (seconda parte)
Se
siete insallati all’estero, e prima di intervenire in Francia
Sollecitate
e ottenete delle autorisazioni provisorie di lavoro per i dipendenti
dei paesi fuori Spazio Economico Europeo
Mandate
una dichiarazione preliminare di dipendenti con commando di staccato
a l’ispettorato del lavoro
Rispetate
la legislazione francese nel ambito di remunerazione minima, di
durata del lavoro e d’igiene e sicurezza sul lavoro.
Per
i vostri contratti di lavoro:
Indicate...
Fate
attenzione...
Trasmetategli...
Informate...
Per
i vostri contratti di prestazione d'opera:
Istituite
Accetate
Il
lavoro illegale e le sue conseguenze
Lavoro
occulto
In
caso di lavoro occulto accetato, nella vostra impresa o in quella di
uno dei vostri subappaltatori, incorrete fini a 3 anni di prigione e/
o una multa di 45 000€ e 225 000 se siete una personne giuridica.
ART.
L. 8224 – 1 e seguenti del codice del lavoro.
Esempi :
- Dichiarate un dipendento per una rappresentazione su due e/o non dichiarate le prove
- Esercitate il mestiere d'impreditore dello spettacolo senza dichiarare la vostra attività
- Non fate apparire gli orari straordinario sulla busta paga : vi accordate d'accordo con il vostro dipendento.
- Siete una società commerciale e richiedete dei volontari
- I lavoratori indipendenti che avete richiesti lavorano con voi nelle stesse condizioni che i dipendenti.
Ecco
qualche indice sui qualli si basa il giudice :
- il lavoratore independente è messo in una situazione di dipendenza economica o tecnica nei vostri confronti
- determinate i suoi orari di lavoro e avete un potere disciplinare contro di lui
- fa parte dei vostri servizi, ect.
- Esiste allora un legame di subordinazione tra voi e lui e siete tenuti ad impiegarlo.
Impiego
di un straniero senza permesso di sogiorno per lavoro :
In
caso d'impiego di un straniero senza permesso di un straniero fuori
Spazio Economico Europeo che non ha un permesso di sogiorno di lavoro
nella vostra ditta, incorrete in una pena di 5 anni di prigione e/o
15 000€ di multa (pronunciata tante volte quanti stranieri che
avete impiegati in modo discontinuo) e una multa di 75 000 € se
siete una persona giuridica
Prestito
illegale di mano d’opera e/o d’appalto
In
caso di prestito illegale di mano d’opera e/o d’appalto,
l'impresa che offre mano d’opera e la ditta che utilizza, possono
essere perseguite. La legge prevede fino a 2 anni d’imprigionamento
e/o una multa di 30 000 per la personna, di 15 000 per una
personna giuridica.
ART
L. 824361 E 2 E ART.L.8234-1 E 2 del codice del lavoro
Esempio:
• Un'impresa
o un'associazione impiega dei precari dello spettacolo solo per
metterli a disposizione della vostra impresa, dietro
pagamento/rimunerazione
(prestito
illegale di mano d’opera);
• Elude
l’applicazione delle disposizioni legali e convenzionali (appalto)
Pene
complementari:
In
caso di lavoro illegale, il giudice puo’ pronunciare, come pene
complementare, la trasmissione della pena pronunciata, il divieto
d’esercitare e/o l’escluzione dei mercati pubblici durante 5 anni
al massimo.
mercoledì 3 aprile 2013
Traduzione : Il lavoro illegale e lo specttacolo dal vivo e registrato
Il lavoro illegale e lo specttacolo dal vivo e registrato
Che cosa dice il diritto ?
Le raccomendazioni dei parti sociali
Maggio 2010
Ministero del Lavoro, della solidarietà e della
funzione pubblica (DGT)
Minstero della Cultura e della Communicazione (DGCA)
Ministero del Bilancio, dei conti pubblici e della
Riforma dello Stato (DNLF)
Maggio 2010
Siete
-
Un’impresa
di specttacolo dal vivo, di cinema, dell’audiovisivo o dell’edizione
fonografica
-
Un editore
di servizi per la televisione o per la radio
-
Una colletività
territoriale
-
Un
ristorante, un bar, un parco giochi che organizza specttacoli
-
Un
privato o un associazione
Se siete un datore di lavorro diretto, sappiate che potete essere chiamati in
causa per le infrazioni seguenti :
- - Occultamento
di lavoro salariato o occultamento di ore lavorate (dichiarazione di un numero
di ore inferiore a quello in realta effetuto)
- - Occultamento
di attività
- - Impiego
di stranieri senza permesso di soggiorno per lavoro
- - Appalto
o prestito illecito di manodopera
Il legislatore
prevede un presunzione di lavoro dipendenti per gli artisti dello specttacolo.
Se assumete un lavoratore
indipendente anche nell’ambito dell’autoimprenditore in condizioni identiche a
quelle del lavoro dipendenti, anche a domanda sua, potete essere persequiti per
occultamento di lavoratori per uso di falsi statuti.
La lege di
modernizzazione dell’economia del 4 agosto 2008 ha creato il regime
dell’autoimprenditore per il quale il Ministero della Cultura e della
Communicazione ha pubblicato un circolare il 28 gennaio per precisare l’ambito
di applicazione nel quale si iscrive questo regime per i mestieri dello
specttacolo dal vivo e registrato.
Fate ricorso alla
prestazione di servizi, o al subappalto
E autorizzato
dalla lege. Tuttavia, in certi casi, sappiate che potete essere chiamati in
causa per :
- - Infrazioni
commesse con il vostro cocontraente : prestito illicito di manodopera o appalto
- - Infrazioni
commesse dal vostro cocontraente : lavoro occulto o impiego di stranieri senza
permesso di soggiorno per lavorro.
Sul piano penale, potete essere condannati se contraete, con cognizione
totale di causa, con un imprenditore che è chiamato in causa a titolo di una di
queste due infrazioni.
Art.L8221-1 del Codice del Lavoro
Sul piano civile, potete essere tenuti a pagare dei debiti
fiscali, sociali e salariali, cosi come il pagamento delle imposte, speciali e
forfetari, del vostro cocontraente se è chiamato in causa via una multa.
Art.L8222-1 e 2, e L.8254-1 e 2 del Codice del
lavoro ; Art.R8254-1 e S. Del Codice del Lavoro
Per essere in
regola :
Dichiarate tutto il vostro personale come lavoratori,
compresi gli artisti interpreti, tranne se le condizioni del loro intervento
implichino l’iscrizione della loro attività al registro del commercio.
Pagate tutte le ore lavorate : la rimunerazione dei
vostri lavoratori (modalità e ammontare) non deve esse fissata in funzione dei
vostri modi di finanziamento. E il risultato delle disposizioni legali,
regolamentari e convenzionali .
Quando
la rimunerazione al “cachet” è autorizzata, indicate il numero di “cachet”,
cosi come le ore effetuate per i servizi di ripetizione, seccondo le modalità
di conto previste dalla convenzione colletiva applicabile. Indicate tutte le
ore lavorate e/o tutti i “cachet”, degli artisti sui documenti obbligatori :
busta paga, attestazione d’impiego mensile (AEM), dichiarazione uniche
semplificate (DUS).
Assicuratevi dell’accordo scritto dai lavoratoti,
individualmente o da accordo colletivo, per applicare l’abattimento fiscale dal
20 al 25 %.
Decreto del 25 luglio 2005 che modifica il
decreto del 20 dicembre 2002
Circolare DSS/SDFSS/2005/379 del 4 agosto
2005
Verificate che i lavorati dei paesi dello spazio economico
europeo che volete assumere siano infatti autorizzati a lavorare sul territorio
nazionale secondo le prescrizioni legali.
Avete ricorso alla manodopera nelle condizioni autorizzate
dalla lege : assunzione diretta, ricorso a un’ impresa di lavoro a tempo determinato
e di prestazione d’opera.
Fate un conto individuale della durata del lavoro dei lavoratori che non
lavorano secondo lo stesso orario colletivo (registrazione quotidiana, secondo
tutti mezzi, delle ore d’inizio e di fine di ogni periodo del lavoro o nota di
ore lavorate e riassunto settimanale , con riserva dei casi previsti negli
articoli D3171-9 e D3171-10 del Codice del lavoro).
Art D.3171-8, D3171-9 e D.3171-10 del Codice del
lavoro
Fate anche in modo di rispetare les regole applicabili in matiera di salute,
d’igiene e di sicurezza al lavoro.
Siate vigili per quanto riguarda l’intervento di
artisti dilettanti nella vostra impresa.
Il Codice del
lavoro pone i principi della presunzione di lavoro dipendente per gli artisti
dello specttacolo dal vivo e registrato. Farete in modo che le pratiche
artistiche eventualmente esposti nella vostra impresa rispettino i termini del
decreto n°53-1253 del 19 dicembre 1953, il quale precisa che ogni gruppo che
organizza e produce delle manifestazioni artistiche in pubblico e di cui i
membri non percepino nessun rimunerazione ma tirano i loro redditi per
soppravivere da stipendi o da redditi che non provengono dalle diverse attività
artistiche delle professioni dello spectacolo. Ogni tale gruppo è chiamato
gruppo di dilettanti.
Per evitare le conseguenze delle infrazioni
commesse dal cocontraente
Sul piano penale, prendete tutte le precauzioni che vi permettono
di verificare che questo cocontraente non commetti un’ infrazione. Il
consequimento della lista di operi teatrali enumerati dagli articolo D.8222-5,
D.8222-7 e D.82554 e seguenti del Codice del Lavoro non bastano a prottegervi
se vienne accertato il fatto che sapeste che il vostro cocontraente commeteva
un’infrazione.
Non
contraete con un’impresa che sospettate tu aver ricorso al lavoro illegale.
Esigete
formalmente, di preferenza per iscritto, dal vostro cocontraente que lui metta
un termine alle pratiche illegali appena siate informati.
Sul piano civile, esigete imperativamente i documenti obbligatori
per ogni contratto di oltre 3000 euro (tasse incluse).
Art.D8222-5 del Codice del laroro
(vigilanza in materia di lavoro occulto)
Art.D8254-2 e seguenti del Codice del
lavoro (vigilanza in materia di assunto irregolato di uno straniero)
martedì 2 aprile 2013
Il nuovo arresto di Fabrizio Corona
Arrestato Lele Mora l'anno scorso
martedì 26 marzo 2013
Traduzione del mercoledi 20 marzo.
L’impiego dei precari nelle compagnie con uno statuto
associativo.
Prima
di tutto, qualche richiamo sul diritto del lavoro e del regime d’assicurazione
contro la disoccupazione degli artisti e tecnici precari dello spettacolo.
La precarietà
si basa su due pilastri giuridici : un regime d’assicurazione contro la
disoccupazione specifico ed un tipo di contratto specifico, il contratto a
tempo determinato, detto « di uso ».
Perché
gli artisti e tecnici dello spettacolo dipendono di un regime d’assicurazione
contro la disoccupazione specifico ?
Negli anni 60,
le parti sociali hanno steso il regime d’assicurazione contro la disoccupazione
specifico dal cinema ai settori dello spettacolo animato e registrato. Questo
regime, che fa l’oggetto d’allegati (gli allegati 8 et 102) mira a rispondere
ai bisogni particolari degli artisti e tecnici. Generalmente, in fatti, la loro
situazione si caratterisa con un’alternanza irregolare dei periodi di lavoro e
periodi di disoccupazione, una pluralità di datori di lavoro successivi o
simultanei, una grande variabilità degli stipendi.
Per “compensare”
questa precarietà, tra diversi contratti che sono per natura dei contratti a
tempo determinato - si parla di contratto a tempo determinato d’uso - questi
artisti e tecnici percepiscono dei sussidi delle Assedic che si sostituiscono agli
stipendi non percepiti durante i periodi di disuccupazione o di tempo di non
impiego, e chi per questa ragione sono chiamati “renditi di sostitutivi”.
Che cosa
è un contratto a tempo determinato d’uso?
Il contratto a
tempo determinato detto “d’uso” è un contratto a tempo determinato applicabile
a dei settori di attività nei quali è d’uso costante di non contrarre al
contratto a tempo indeterminato a causa della natura dell’attività e del
carattere per natura temporanea del impiego. Questi settori sono definiti in
modo limitativo con un decreto. Ne fanno
parte particolarmente lo spettacolo, l’audiovisivo, la produzione
cinematografica, ma anche l’insegnamento, lo sfruttamento boschivo, la pesca,
ecc. Gli impieghi in questione sono definiti attraverso una convenzione o degli
accordi collettivi, sia al livello delle convenzioni collettive di settore, sia
al livello dell’assicurazione contro la disoccupazione. Per esempio, se degli
impieghi puntuali di musicisti o di tecnici luce sono elleggibili [...]
lunedì 25 marzo 2013
giovedì 21 marzo 2013
mercoledì 20 marzo 2013
martedì 19 marzo 2013
lunedì 18 marzo 2013
Blob del 18/03/2013
Blob del 18/03/2013
Questo programma, al quale sono molto affezionato, è secondo me la quintessenza della televisione italiana. Riesce a concentrare con montaggi finemente concepiti, il bene e il male della televisione italiana e in parte di quello che succede in Italia (negli schermi o meglio quello che gli schermi vogliono mostrare della realtà(..
Lunga vita a Blob!
Questo programma, al quale sono molto affezionato, è secondo me la quintessenza della televisione italiana. Riesce a concentrare con montaggi finemente concepiti, il bene e il male della televisione italiana e in parte di quello che succede in Italia (negli schermi o meglio quello che gli schermi vogliono mostrare della realtà(..
Lunga vita a Blob!
venerdì 15 marzo 2013
Fabri Fibra - In Italia
Fabri Fibra - In Italia
Una canzone che ho scoperto "in Italia" che mi è piacciuto da un lato perché è rap e dall'altro per le parole che non sono difficili di comprensione. Ascoltate!
giovedì 14 marzo 2013
mercoledì 13 marzo 2013
Habent papam
Fonti : “HABEMUS PAPAM” FRANCESCO I: L’ARGENTINO ERA L’UNICO GESUITA TRA I CARDINALI ELETTORI
" Il nuovo papa è l’argentino Jorge Maria Bergoglio e si chiamerà Francesco I. Appartiene all’ordine dei gesuiti, Bergoglio era anche l’unico gesuita tra i cardinali elettori. Un boato della Piazza San Pietro ha accolto la fumata bianca. La folla impazzita si sta accalcando sotto al sagrato della basilica di San Pietro, è un tripudio di cori e foto. La fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina è apparsa alle 19.06 alla quinta votazione, nella seconda giornata del Conclave. Abbiamo il nuovo Papa. La folla in piazza San Pietro esulta urlando: «Viva il Papa! Viva il Papa!». Suonano le campane della basilica vaticana: i 115 cardinali elettori hanno eletto il nuovo Papa che succede a Benedetto XVI. Striscioni, canti e danze: la gioia e l’emozione dei fedeli in piazza prevalgono sulla preghiera in attesa dell’annuncio ufficiale del cardinale Tauran Le campane suonano a festa. "
Pubblicato il 13-03-2013
Avanti! online.
Avanti! online.
Si puo' leggere la totalità dell'articolo per quanto riguarda l'elezione del nuovo Papa sul
sito web Avanti! online con una piccola biografia di Jorge Maria Bergoglio a questa pagina.
Baptiste.
sito web Avanti! online con una piccola biografia di Jorge Maria Bergoglio a questa pagina.
Baptiste.
martedì 12 marzo 2013
Discutiamone
LA STORIA
Non riesce a leggere il giuramento
Il sindaco leghista nega la cittadinanza
Operaio marocchino, in Italia da 21 anni, non è stato in grado di pronunciare la formula di rito: «Non sono mai andato a scuola». Cerimonia rinviata di sei mesi
VENEZIA - Vive in Italia da 21 anni ma non sarebbe ancora in grado di leggere in italiano e il sindaco gli rimanda di sei mesi il giuramento per la cittadinanza. È successo ad un operaio marocchino di 47 anni che si era presentato davanti al primo cittadino di Vigonovo (Venezia) per la cerimonia di ottenimento della cittadinanza italiana. L'uomo però quando si è trovato tra le mani il foglio con le poche righe predisposte dall'ufficiale d'anagrafe non avrebbe saputo leggerle provocando la decisone del sindaco leghista Damiano Zecchinato di sospendere l'atto.
Il primo cittadino, come indica il Gazzettino, dopo essersi consultato con il responsabile prefettizio per l'immigrazione ha concesso sei mesi di tempo al marocchino per imparare a leggere l'italiano rinviandolo ad una nuova cerimonia in estate. L'operaio, che da 13 anni risiede a Vigonovo con moglie e due figli di 9 e 6 anni, si sarebbe giustificato ammettendo di non essere mai andato a scuola e di non aver potuto imparare la lingua.
Nessuna questione politica, o peggio, discriminatoria, ma soltanto la volontà di far rispettare le leggi italiane, come prevede il giuramento e quindi la Costituzione. È la spiegazione che il sindaco leghista di Vigonovo (Venezia), Damiano Zecchinato, ha dato alla decisione di «bocciare» un marocchino di 47 anni, da più di 20 in Italia, che non era riuscito a leggere la frase di rito per ottenere la cittadinanza: «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare lealmente la Costituzione e le leggi». La notizia era riportata oggi anche dalla Nuova Venezia. «Non è un sindaco leghista che dice no allo straniero, assolutamente - dice Zecchinato - È la volontà di far rispettare le istituzioni, come del resto recita la formula che l'uomo avrebbe dovuto leggere secondo la legge del nostro Paese». «Il giuramento in queste condizioni - aggiunge Zecchinato - non potevo accoglierlo e non l'ho accolto, semplicemente perché non sapeva proprio leggere, addirittura rigirava tra le mani il foglio dove c'era scritta la formula di rito perchè non sapeva da che parte cominciare». (Ansa)
Totò e i politici...
Blog per gli studenti di Licence LEA, UBP
Questo blog nasce con l'intenzione di permettere agli studenti di LEA di italiano dell'Università Blaise Pascal di Clermont-Ferrand di mettere in comune la loro passione per la lingua italiana.
Chiodo fisso, appunto, è un'espressione idiomatica che rimanda, nel nostro caso, alla voglia di interessarci alla lingua, alla civiltà, alla cultura del Belpaese, all'Italia tout court.
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